Opzioni binarie Su Giu

Il Trading con le Opzioni binarie in sintesi

Le opzioni binarie sono uno strumento per fare trading sui mercati finanziari particolarmente intuitivo, tanto che per molto tempo sono state considerate lo strumento perfetto per i principianti, per chi quindi non aveva alcuna conoscenza in campo finanziario e informatico. Nonostante venga considerato uno strumento facile da utilizzare, questo garantisce comunque un guadagno, anche sostanzioso, se viene utilizzato correttamente.

A differenza delle altre tipologie di trading, con le opzioni binarie non si sta cedendo o acquisendo titoli sulla base dell’entità della variazione del loro valore, determinato da domanda e offerta. In questo caso le decisioni vengono prese per acquisirei un’opzione sull’andamento positivo o negativo di un titolo. Il guadagno c’è solamente nel momento in cui la previsione acquisita dal trader sarà corretta, in questo caso si dice che l’opzione è “in the money”.

Nel caso contrario si dice che l’opzione è “put of the money”. Il guadagno è fisso e viene stabilito da un determinato asset. Un asset non è altro che un titolo su cui si può fare trading, esso può essere qualsiasi cosa, da una coppia di valute monetarie nel caso di mercato forex ad una materia prima nel caso del mercato azionario.

Dopo aver scelto l’asset su cui si vuole fare trading, si sceglie il periodo di tempo durante il quale si prevede si verificherà la previsione corretta. Per fare ciò si fissa una data di scadenza. Questo momento può avere luogo dopo 15 minuti o dopo un mese. Una volta chiusa una transazione, è possibile farne altre quindi più la data di scadenza è ravvicinata, più transazioni è possibile completare nel tempo.

Altra decisione da prendere prima che sia possibile fare trading con le opzioni binarie è l’entità della somma che si vuole investire per acquisire l’opzione.

Non sono previsti dei limiti minimi per questa somma, che può essere fissata con estrema libertà dal trader, il quale dovrà comunque tenere a mente che investendo una somma consistente potrà ottenere un guadagno più sostanzioso.

Se il trader dovesse sbagliare previsione, subirebbe la perdita della somma investita. Alcune piattaforme possono offrire la possibilità di rimborsare una parte della somma investita dal trader, che normalmente non va sotto al 15%.

https://www.tradingopzionibinarie.com/

Forex trading

Forex Trading: Come investire nel Forex

Il Forex Trading è uno dei fenomeni moderni con il quale il mondo finanziario deve confrontarsi. Ma cosa è nello specifico? In poche parole il Forex altri non è che un mercato decentralizzato su cui possono intervenire azionisti da tutto il mondo, assumendo i connotati di un vero e proprio mercato globale. Attualmente il mercato Forex è il mercato più grande esistente, grazie all’altissimo numero di scambi che avviene ogni giorno.

Il mercato Forex nasce nel 1971, data importante anche perché segna la fine del divieto di speculazione sui mercati imposto dagli accordi di Bretton Woods. In questo momento storico si inizia a capire come sia limitante basare il valore della moneta sul valore dell’oro, proprio perché l’oro, essendo una risorsa naturale, è destinato ad esaurirsi. Nonostante gli accordi di Bretton Woods evitassero la presenza di inflazione, si è ritenuto fosse più importante consentire che l’economia potesse seguire il suo normale corso per poter crescere liberamente, senza essere limitata.

Dagli anni ’70 nacquero nuovi strumenti finanziari per far fronte a questa novità in campo economico. Inoltre la deregolamentazione del mercato contribuì enormemente a far crescere il potere di chi iniziava a speculare sul valore delle valute monetarie.

Gli anni ’80 con le loro rivoluzioni tecnologiche è stato la chiave di volta per lo sviluppo del mercato finanziario di oggi. L’utilizzo di computer ha fatto sì che Paesi ai poli opposti del mondo lavorassero a strettissimo contatto, e ha reso tutte le operazioni di mercato velocissime.

Questi passaggi che testimoniano l’ evoluzione del mercato possono aiutare a comprendere come sia stato possibile dare vita al fenomeno del Forex.

Il termine Forex sta per “Foreign Exchange”, che letteralmente indica uno scambio di valute straniere.

Questo termine oggi viene utilizzato specificatamente per indicare il trading sui mercati di cambio delle valute straniere da parte di investitori e speculatori.

Il trading sui mercati di cambio è simile al trading azionario. Coloro che investono sul mercato azionario acquisiscono le azioni che, secondo loro, subiranno un aumento di valore in futuro. Viceversa cedono le azioni che, secondo loro, subiranno una perdita di valore. Chi fa Forex trading non compra delle azioni bensì delle valute che, secondo le proprie previsioni subiranno un aumento del tasso di cambio a confronto con le altre. Ad esempio, nel momento in cui viene ritenuto che l’euro inizi a perdere valore nei confronti del dollaro, il trader che possiede la coppia di valute dollaro/euro cederà euro (comportamento SHORT) e comprerà dollari (comportamento LONG).

I tassi di cambio delle valute subiscono variazioni in modo estremamente repentino, a ritmi molto più veloci rispetto a quelli del tradizionale mercato azionario. Questo si verifica poiché il valore di una valuta non cambia solamente in base alla variazione che subiscono domanda e offerta, ma esso è influenzato da numerosi altri fattori. Alcuni di questi possono essere la politica monetaria dei Paesi che hanno adottato una certa valuta e la stabilità degli stessi.

Il valore di una valuta può cambiare anche grazie al potere degli stessi trader che, convinti del decremento o dell’incremento di valore, iniziano a cedere e acquisire tutti le stesse valute.

Facendo così, si ha un’alterazione della domanda e dell’offerta che determina un nuovo valore di alcune valute, guidando così il comportamento di altri traders, provocando un effetto domino. Tutto questo è possibile che si verifichi in un lasso di tempo molto breve perché il mercato Forex è sempre aperto ed è sempre possibile effettuare operazioni.

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